Culture Altre, incontri alla Parthenope per l’integrazione

Culture Altre, incontri alla Parthenope per l’integrazione

(Antonella Guarino) – Prosegue, con grande successo, il ciclo di conferenze dal titolo “Culture Altre” presso la sede di via Acton dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”. L’iniziativa, fortemente voluta dal Rettore dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, Alberto Carotenuto, dal direttore del Dipartimento di Studi Economici e Giuridici, Antonio Garofalo e da Carolina Diglio presidente del Corso di Laurea in Management delle Imprese Internazionali nonché coordinatore del Dottorato in Eurolinguaggi e Terminologie Specialistiche, in partenariato con il CEICC (Centro Europeo Informazione Cultura e Cittadinanza) del Comune di Napoli, con la SIDEF (Società Italiana dei Francesisti) col patrocinio dell’AMOPA-Italia (Association des Membres de l’Ordre des Palmes Académiques), con il supporto dell’UCISL dell’Università Parthenope e in collaborazione con l’Associazione PAN-People Around Naples, è a cura dei dottorandi in “Eurolinguaggi” dell’Università e il suo intento è sollecitare un interesse per le tematiche del multilinguismo e multiculturalismo, nonché dell’integrazione attraverso incontri volti alla scoperta di peculiarità culturali di alcuni paesi francofoni, anglofoni e ispanofoni. Tra i relatori del 31 gennaio, la dottoranda Marina Niceforo con la Nigeria, il dottorando Sergio Piscopo con L’Ȋle Maurice e due alunni stranieri del corso in Lingua italiana gestito dal Ceicc, Sylla Moussa e Alpha Diammadou che hanno presentato la Repubblica di Guinea. Da tempo, l’Università Parthenope e il Ceicc collaborano in progetti volti all’integrazione della popolazione immigrata attraverso la divulgazione della lingua italiana quale strumento da esercitare in favore di una cittadinanza attiva e consapevole.

I seminari sono presentati dai relatori della Parthenope nella lingua del paese raccontato e dagli alunni del Ceicc in lingua italiana. Il progetto, che intende rafforzare altresì il ponte stabilito tra le scuole e l’Università, coinvolge studenti di istruzione secondaria di secondo grado. All’incontro del 31 gennaio, presenti gli studenti del Liceo Fonseca di Napoli.

 

About author

Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 9737 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

You might also like

Primo piano

Itis Giordani. Open day nel week end per l’offerta formativa

-La Dirigente Antonella Serpico apre i cancelli dell’ ITI-LS “F. Giordani” agli alunni delle scuole medieinferiori per un secondo duplice appuntamento sabato 28 gennaio e domenica 29 gennaio. Nellamattinata di

Editoriale

L’estate ha le sue principesse, si chiamano frutta e verdura

Marcellino Monda* – Combattere il caldo con una sana alimentazione ricca di verdura e frutta, capisaldi di tutte le diete salutari, significa anche porre le basi per una riduzione del

Cultura

Gli Scacchi, cena di solidarietà di Slow Food per la Romagna

Redazione -Giovedì 20 luglio a “Gli Scacchi”, nella nuova cornice di Caserta, la prima cena in Campania dell’Alleanza Slow Food per contribuire agli aiuti per la Romagna, duramente colpita dagli