Luigi Spina e il suo Sing Sing, fotografie dal carcere del Mann

Luigi Spina e il suo Sing Sing, fotografie dal carcere del Mann

Luigi Fusco

– Al via la mostra “Sing Sing. Il corpo di Pompei” al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il progetto fotografico di Luigi Spina, ideato per svelare i reperti conservati presso i “mitici depositi dei sottotetti” dello storico museo partenopeo. Fino al 30 giugno prossimo, il pubblico del MANN avrà la possibilità di vedere le foto di oggetti inediti, le cui vicende sono strettamente correlate alla vita quotidiana degli antichi abitanti della Campania in età romana. Sculture in bronzo, candelabri, lucerne, vasellame, manufatti di uso personale, arredi di domus, tutte testimonianze archeologiche che si articolano attraverso un singolare percorso di “anastilosi”: la ricostruzione di una struttura antica attraverso la ricomposizione di pezzi originali.

Un “serbatoio  immenso per mostre internazionali, l’unico carcere dal quale è facile evadere e andare in giro per il mondo, i celebri depositi del sottotetto detti Sing Sing” – ha commentato il Direttore del MANN Paolo Giulierini nel corso della presentazione della mostra in conferenza stampa – aggiungendo, poi, che “lo straordinario progetto fotografico di Luigi Spina” sarà parte integrante di un percorso museale che riguarderà esclusivamente gli oggetti contenuti nei depositi, tanto agognati dagli studiosi di archeologia, sottolineando, infine, che la medesima esposizione è già da ritenersi “un pezzo di storia del Museo”. 

Sono anni che Luigi Spina è impegnato nell’indagine e nella narrazione fotografica dei capolavori dell’Archeologico e con questo suo ultimo lavoro ha presentato al pubblico i risultati del viaggio di ricerca compiuto negli spazi del museo non fruibili al pubblico: nelle “celle” di Sing Sing. Sono cinquanta scatti in bianco e nero, allestiti nelle sale della collezione Villa dei Papiri, raccolti in un raffinato volume pubblicato da 5 Continents Editions.

Per questo progetto Spina ha sviluppato un itinerario fotografico che rappresenta, nel suo insieme, cronaca, studio e testimonianza archeologica. “Guardando il pane carbonizzato, intatto, ho immaginato il panettiere che lo fece quella notte: non ebbe più un giorno. Penso a quel pane che conserva intatto il desiderio della vita. Mi aggrappo al corpo di Pompei come se fosse il mio” – ha dichiarato il fotografo in merito al progetto.   Il percorso, anticipato online sui canali social del Museo durante il lockdown del 2020, è stato presentato lo scorso ottobre durante la manifestazione MIA Fair 2021 di Milano. 

Il programma fotografico è, inoltre, parte integrante dello studio e della successiva valorizzazione dei depositi a cura della direzione e dello staff scientifico del Museo Archeologico Napoletano.  L’esposizione, difatti, risponde appieno alla nuova politica di accessibilità pubblica dei depositi museali.  

About author

Luigi Fusco
Luigi Fusco 646 posts

Luigi Fusco - Docente di italiano e storia presso gli Istituti Superiori di Secondo Grado, già storico e critico d’arte e guida turistica regione Campania. Giornalista pubblicista e autore di diversi volumi, saggi ed articoli dedicati ai beni culturali, alla storia del territorio campano e alle arti contemporanee. Affascinato dal bello e dal singolare estetico, poiché è dal particolare che si comprende la grandezza di un’opera d’arte.

You might also like

Cultura 0 Comments

Archivi storici culturali. Incontro al dipartimento di Lettere

Claudio Sacco “Identità locale e Futuro. Gli archivi e le fonti storiche dei Comuni di Terra di Lavoro spazio di ricerca e di professionalizzazione”. Questo il tema del convegno in

Cultura 0 Comments

Igers di tutta la Campania, unitevi! La Reggia è a disposizione

Pietro Battarra – La Reggia di Caserta vivrà per una giornata intera, giovedì 19 luglio, una vera e propria invasione digitale in collaborazione con le community Igers Campania e Igers Caserta.

Attualità 0 Comments

I am Spartacus, letteratura in Festival all’Anfiteatro Campano

(Claudio Sacco) – Si inaugura la seconda edizione del Festival della Letteratura “I am Spartacus: Eroi, valorosi e valori” presso l’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere. L’appuntamento è per venerdì 17

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply