Ordine Medici. Manzi, bene sistema diagnostico non invasivo su ambulanza

Ordine Medici. Manzi, bene sistema diagnostico non invasivo su ambulanza

Redazione

-«È un piacere apprendere che il Servizio 118 dell’Asl Caserta ha in dotazione uno strumento di estrema importanza nei primi minuti di approccio diagnostico-terapeutico alle patologie cardiovascolari acute, che rappresentano la prima causa di accesso ai pronto soccorso della nostra provincia». Così Carlo Manzi, presidente dell’Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Caserta, commenta l’utilizzo dell’apparecchio Uscom (Sistema di emodinamica non invasiva) che da qualche giorno è stato installato su una autoambulanza del 118 grazie all’Asl Caserta.

«Mi complimento con la Direzione Strategica dell’Asl Caserta – prosegue Carlo Manzi – per aver investito su questa tecnologia che impatta positivamente sull’aspettativa di vita della popolazione. Un riconoscimento particolare va al dottore Roberto Mannella, responsabile del 118, di cui conosciamo le ottime capacità organizzative e la tenacia che lo contraddistingue, anche nel ruolo di consigliere del Direttivo dell’Ordine dei Medici di Caserta che riveste da circa 9 anni».

Il dottore Roberto Mannella sottolinea da parte sua: «La tecnologia va di pari passo col miglioramento della qualità dell’assistenza al paziente, che rimane sempre il nostro principale obiettivo e che va trattato nel migliore dei modi servendoci di tutta la tecnologia al momento presente. Questo ci permette anche di fare le terapie salvavita nell’immediato senza il bisogno di ulteriori approfondimenti diagnostici». Quindi, aggiunge: «Naturalmente l’ideale sarebbe di metterlo su tutti i mezzi di soccorso perché è una metodica semplice che può essere utilizzata da tutti gli operatori sanitari. Questo è un sistema di monitoraggio non invasivo che permette di capire in maniera non incruenta se il problema del paziente riguarda il cuore, le resistenze vascolari. Tutto rientra nella diagnosi e nella terapia che quindi è immediata e salvavita. C’è poi un vantaggio. Non ha materiale di consumo, ovvero la sonda è riutilizzabile».

About author

Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 9632 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

You might also like

Attualità

A Caserta studenti in sella con la pedalata delle scuole

Claudio Sacco – E’ al lavoro la macchina organizzativa di ScuolainBici 2019. Pedalata Prima degli Esami. Iniziativa questa organizzata dall’Iti-Ls Giordani di Caserta guidato dalla preside Antonella Serpico. L’evento ciclistico vedrà il

Primo piano

Capua e Caserta unite, Pietro Lagnese vescovo di due diocesi

Luigi Fusco – Le Chiese di Capua e Caserta tornano a camminare insieme, unite nella persona episcopi di monsignor Pietro Lagnese, attuale vescovo di Caserta.La notizia si è diffusa nel

Primo piano

Caserta, alle Regie Cavallerizze seminario su cibo e cultura

Maria Beatrice Crisci – “È questo l’inizio di un futuro che punta a un sempre maggiore gemellaggio tra enogastronomia e territorio. Quindi, cibo e cultura”. Così Domenico Raimondo, presidente del Consorzio Mozzarella di