Reggia, nella biblioteca Palatina le muse Talia e Melpomene
-Si arricchisse la collezione di opere d’arte della Biblioteca Palatina alla Reggia di Caserta con il ritorno delle due antiche sculture delle muse Talia e Melpomene, protettrici della Commedia, la prima, e della Tragedia, la seconda. Le due preziose opere marmoree, provenienti dalla collezione di antichità farnesiane, sono stare ricollocate nel loro posto originario dopo poco più di due secoli.
La loro sistemazione nella terza sala della biblioteca venne disposta dalla regina Maria Carolina d’Austria,
moglie di Ferdinando IV, nel 1788. Le due statue vennero trasferite tempo dopo a Palermo, probabilmente
a seguito dello scoppio della rivoluzione del 1799 oppure poco prima dell’arrivo dei napoleonidi nel regno. Nel 1933 vennero invece destinate al Palazzo Reale di Napoli per esser inserite negli uffici dell’allora Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dove sono poi rimaste per novanta anni.
Le muse sono state oggetto di interventi di manutenzione ordinaria e sono state, inoltre, dotate di
opportuni basamenti di sostegno.
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