Teatri casertani, per la Camera 5 sono “Monumenti nazionali”

Teatri casertani, per la Camera 5 sono “Monumenti nazionali”

Redazione -Il teatro di Corte della Reggia, ma anche il Parravano a Caserta, il Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere, il teatro Ricciardi di Capua e il Cimarosa di Aversa. Sono questi i cinque teatri di Caserta e provincia a cui è stato dato il riconoscimento di “monumento nazionale”. La Camera dei Deputati infatti – con 172 voti favorevoli, 46 contrari e 65 astenuti – ha dato il via libera oggi al Testo unificato che riconosce a oltre 400 teatri italiani il titolo di “monumento nazionale”. Il provvedimento passa al Senato per la seconda lettura. “Un altro importante riconoscimento per il patrimonio artistico-culturale della Città di Caserta”, così il sindaco di Caserta sul suo profilo Instagram. E aggiunge: «Oggi il Teatro Comunale “Parravano” e il Teatro di Corte della Reggia sono stati dichiarati “Monumenti nazionali”, grazie all’approvazione alla Camera dei Deputati di un emendamento proposto dai parlamentari Gimmi Cangiano, Marco Cerreto, Stefano Graziano e Gianpiero Zinzi. Il Teatro “Parravano” e il Teatro di Corte si affiancano ai due beni Unesco della Città di Caserta, la Reggia e il Belvedere di San Leucio, e all’altro Monumento nazionale, il Borgo medievale di Casertavecchia. Questo atto conferma che Caserta è città di cultura, di arte e tradizioni e può contare su una serie di luoghi di straordinaria bellezza, universalmente riconosciuti e amati».

About author

You might also like

Primo piano

Orienta-life, il liceo artistico San Leucio fa sperimentazione

-Il Liceo artistico “San Leucio” è tra le scuole prescelte dall’Ufficio scolastico regionale per un nuovo modo di fare orientamento. Si chiama “Orienta-life” ed è un progetto sperimentale dell’Usr Campania

Primo piano

Acli Caserta, cento dizionari per la libreria “Il Dono” di Aversa

Claudio Sacco – Sono oltre cento i dizionari consegnati da una delegazione delle Acli di Caserta alla Libreria sociale “Il Dono” di Aversa. I volumi sono stati raccolti con l’iniziativa