Cento anni fa nasceva Giorgio Albertazzi, i legami con Caserta
Maria Beatrice Crisci (ph Ciro Santangelo)
– Avrebbe compiuto oggi 20 agosto cento anni. Parliamo di Giorgio Albertazzi. Lui era un vero cittadino del mondo. E come tale aveva recitato ovunque. Ma con Caserta aveva un buon rapporto, spesso tornava qui, nella città del Settembre al Borgo, con i suoi fantastici teatri sotto le stelle, come la Reggia, il Belvedere, Casertavecchia. Suona male dire che lui era Giorgio Albertazzi. Non può essere che “era”. Lui sembrava essere un immortale. Non avrebbe mai dovuto scomparire. Fino a qualche anno prima della morte avvenuta nel 2016 lo si è incontrato per le vie del borgo di Casertavecchia. Nella piazza del Duomo ha conversato amabilmente con i giornalisti e con i visitatori, con i giovani attori di un laboratorio teatrale. Nella Cattedrale è stato il protagonista assoluto nel 2014 della “Grande notte shakespeariana” voluta dall’allora direttore artistico Nunzio Areni per festeggiare – e ricordare – i 450 anni dalla nascita di William Shakespeare. Lui era il “grande vecchio”, con i suoi novant’anni ormai già superati. Era stato Re Lear all’Aperia della Reggia e l’imperatore filosofo Adriano al Castello medioevale di Casertavecchia. Ma era stato e sarà sempre Giorgio Albertazzi, straordinario attore e regista.
About author
You might also like
Un’Estate da Re, Mario Biondi protagonista alla Reggia
-Tutto esaurito per il terzo appuntamento di Un’Estate da RE alla Reggia di Caserta: domani sera, alle ore 21.00, Mario Biondi porterà sul palco della rassegna musicale estiva i suoi brani più celebri e quelli contenuti nel suo
Villetta Padre Pio riapre alla città, lunedì il taglio del nastro
Maria Beatrice Crisci –Villetta Padre Pio riapre completamente rinnovata. L’inaugurazione è per lunedì 28 marzo alle 10. L’ampio spazio nel cuore della città sarà così restituito alle tante persone, adulti
Riti della Settimana Santa, cosa cambia in tempo di pandemia
Luigi Fusco – Riti di Pasqua in forma ridotta, quest’anno, a causa del perdurare dell’emergenza covid. Pertanto, oltre le solenni messe non ci saranno processioni e Via Crucis a caratterizzare



