Le Croci di Delugan nella cripta della chiesa di San Francesco
-Croci, un percorso spirituale, è così che si chiama il nuovo cammino artistico di Gustavo Delugan, che dal 1 all’11 aprile offrirà l’opportunità a tutti i visitatori di immergersi nell’arte assaporando, il fascino di una location altamente suggestiva.
Nella cripta della chiesa di San Francesco Di Paola a Caserta che ospita le spoglie mortali del celebre architetto del Re Luigi Vanvitelli, l’artista, che utilizza materiali di recupero rendendoli straordinarie opere d’arte, propone un’originalissima serie di 12 croci realizzate con materiali diversi: legno, ferro, china su carta, esaltati secondo l’ispirazione dell’artista, anche attraverso l’uso di colori ad olio. Fra esse non poteva mancare la celebre Crux Commissa, meglio conosciuta come Tau, simbolo antichissimo e noto poiché utilizzato da San francesco D’Assisi (1181- 1226). La diffusissima immagine ha un’alta valenza simbolica. La sua particolare forma a T offre interessanti spunti di riflessione, infatti, accomuna molti popoli. La lettera T, conosciuto segno grafico, è presente in numerosi alfabeti, in tutte le lingue semitiche e indoeuropee, nell’aramaico, nel greco antico, nel latino. La Crux Commissa, non è rappresentata sono come monile o come simbolo da esporre in spazi pubblici o privati, ma anche l’architettura ha preso in prestito questa singolare forma grafica per la pianta di alcuni edifici, per la decorazione di pavimenti o pareti. La forte valenza unificante, anche fra popoli differenti, è ben visibile, così come è altrettanto percepibile per chi scende i gradini della chiesa settecentesca, l’impatto emozionale dell’esposizione artistica.
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