Lunedì in Albis. Parco aperto alla Reggia , ma “no picnic area”

Lunedì in Albis. Parco aperto alla Reggia , ma “no picnic area”

Enzo Battarra

reggia turisti 3

La fila dei visitatori in attesa davanti alla Reggia in occasione del lunedì in Albis (foto di repertorio)

– Sono stati 11.212 i visitatori che hanno trascorso la #Pasqua alla Reggia di Caserta. Era la prima domenica del mese e 7491 sono stati gli ingressi gratuiti, 3721 i paganti.

 #allareggiaconNoi continua anche con il #lunedialbis. Gli orari e le procedure per la bigliettazione sono quelli consueti. Il regolamento per la fruizione del Complesso vanvitelliano non consente di introdurre all’interno del monumento cibi, bevande, attrezzature per picnic e svago, palloni e tutto ciò che è incompatibile con la visita a un’area museale. L’accesso ai minori di età inferiore ai 12 anni è consentito solo se accompagnati, mentre per quelli di età superiore ai 12 anni è obbligatoria l’esibizione del documento di riconoscimento.

È prevista anche l’apertura straordinaria della Reggia martedì 3 aprile, giorno di chiusura settimanale. Anche a Pasquetta , come a Pasqua, per ragioni di sicurezza la collezione Terrae Motus non è aperta al pubblico. A Pasquetta anche il Giardino inglese resterà chiuso.

Nel giorno dle lunedì in albis la visita avverrà con le seguenti procedure: l’ingresso sarà consentito esclusivamente dal cancello di piazza Carlo III attraverso i tornelli della biglietteria. Sono chiusi i varchi di corso Giannone, Ercole e via Mulini Militari. Sono sospesi gli ingressi per i possessori di biglietto nominativo annuale e tale provvedimento sarà adottato anche giovedì 5 aprileGli orari di visita prevedono l’apertura degli appartamenti storici fino alle  19,30, quella del Parco fino alle 19.

Risolto quindi il dubbio amletico. Lunedì in Albis la Reggia si apre o non si apre? O meglio, Parco aperto o Parco chiuso?  Perché il dilemma è tutto là, sulla questione Parco. Nel 2016 il direttore Mauro Felicori alla chiusura totale del passato rispose con l’apertura degli appartamenti. E ci furono lunghe, lunghissime code. L’occasione non fu persa. Almeno parzialmente non fu persa. Lo scorso anno l’apertura anche del Parco. così come per questa Pasquetta.

Giustamente il manager dell’azienda “Reggia” ha confermato di non voler rinunciare all’introito di un giorno festivo primaverile, quello del lunedì in Albis, o se si preferisce del lunedì dell’Angelo. Pasquetta è sinomimo di escursione. Ma un’escursione può avere finalità culturali? Certo! Ed ecco arrivare quest’anno la conferma della decisione di Mauro Felicori. Parco aperto! Non è Parco chiuso. E chi ama automobilismo e motociclismo sorride sull’uso di questo termine. Insomma, se ci sono persone che vogliono godere delle bellezze del parco senza portare con sé cestini e palloni, ebbene perché negare loro l’accesso e perché privare la Reggia di un introito? Ovviamente solo un adeguato controllo può fare da garanzia. Bisogna dare fiducia a Caserta e ai visitatori, ma bisogna anche verificarla.

La tradizione della pacifica invasione del Parco risale al tempo dei reali, quando le porte del Palazzo si aprivano e il magnifico parco veniva pacificamente invaso dalla gente del contado, felice di appropriarsi per un giorno di quel pezzo di paradiso terrestre. E la tradizione è continuata anche nei decenni successivi. Poi, e si potrebbe dire legittimamente, la consuetudine è stata interrotta. Non era possibile vandalizzare i giardini con atteggiamenti da scampagnata e con Super Santos che volavano nel cielo.

Va lasciata come tesimonianza del passato la straordinaria descrizione che Attilio Del Giudice, scrittore, artista e filmmaker, un vanto per la città di Caserta, fa del lunedì in Albis al Parco della Reggia in Fancy meter, realizzato prima come mediometraggio, con l’interpretazione da protagonista di un altro regista, Bruno Tramontano, poi pubblicato come racconto nel 1988. Questo il finale: “Cara Monica, non so dirti altro. Altro non conosco del mio destino. Oggi è lunedì, il lunedì successivo alla Pasqua, lunedì in Albis. Tanti anni fa si festeggiava questo giorno: nella nostra città, nel parco del Palazzo Reale, i contadini, gli operai, i borghesi venivano a migliaia. Si pranzava sull’erba, si cantava ed anche i vecchi saltellavano allegri al suono delle fisarmoniche. Tu eri bambina e, forse, non ricordi; questo accadeva tanti anni fa”.

About author

Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 9731 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

You might also like

Cultura

Gioacchino Toma, alla Feltrinelli di Caserta il libro di Bojano

Pietro Battarra – Alberico Bojano autore del volume “Gioacchino Toma sorvegliato politico tra artisti, sotterfugi e nobiltà” sarà a Caserta giovedì 22 febbraio alle ore 18,30 alla Libreria Feltrinelli . Il libro

Attualità

San Giovanni e il numero 24. Tradizioni, alchimia e leggende

Tiziana Barrella -Il 24 giugno, non solo nella tradizione cristiana, è la Festa di San Giovanni Battista, patrono di più di duecento comuni italiani. Tale ricorrenza è cara a molti studiosi

Comunicati

Chiocciole Helix, focus di elicicoltura a Piana di Monte Verna

-Domani sabato 6 ottobre a partire dalle 9,30 nell’aula magna dell’Istituto di Formazione “Vincenzo Ricciardi” di Piana di Monte Verna. Fitto il programma degli interventi attraverso i quali verrà raccontato