Opificio Puca, a Sant’Arpino nasce un nuovo centro per l’arte

Opificio Puca, a Sant’Arpino nasce un nuovo centro per l’arte

Claudio Sacco

- Opificio Puca è il centro per l’arte contemporanea che il gallerista Antonio Rossi inaugurerà domenica alle ore 10 a Sant’Arpino, al civico 61 di corso Atellano. La sede è quella di palazzo Puca, nel cuore di un vecchio distretto industriale. Titolo deIMG-20180503-WA0008lla collettiva «Turno primo». In esposizione le opere di artisti di rilevanza nazionale, alcuni dei quali hanno pensato e realizzato i lavori proprio per questo spazio. Questi i nomi degli artisti che espongono in «Turno primo»: Riccardo Albanese, Raffaele Bova, Francesca Adriana D’Anza,  Carlo de Lucia, Teresa Dell’Aversana, Salvatore Di Vilio, Duepernove, Isaac J., Fariba Karimi, Paolo Laudisa, Pietro Maietta, Antonello Matarazzo, Saverio Mercati, Rosanna Pezzella, Rosy Rox, Andrea Salvino, Andrea Santarlasci, Fabio Saiu, Giovanni Tariello, Federico Vacca Massaro e Delphine Valli. Sulle pagine del Mattino, Enzo Battarra scrive: “Antonio Rossi ha iniziato la sua attività di gallerista nel 1990, quando trasformò i locali di famiglia, sotto i portici di via Cesare Battisti a Caserta, in sede espositiva. Nacque così la galleria Studio Legale, un nome che era un omaggio all’attività che il padre di Antonio Rossi, avvocato, aveva esercitato in quei luoghi”.

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