A Santo Stefano tutto fa brodo, è il giorno dei presepi viventi

A Santo Stefano tutto fa brodo, è il giorno dei presepi viventi

Luigi Fusco

-Il 26 dicembre, per quanto giorno di festa, è stato sempre considerato un po’ catartico: sia nelle sue forme celebrative che nelle pratiche rituali. Dopo le pantagrueliche mangiate della vigilia e del giorno di Natale, a Santo Stefano si pranza con il brodo, seppur di sostanza, accompagnato comunque da ricchi contorni. Nella medesima giornata si è soliti andare in giro a visitare presepi.

La consuetudine è andare a vedere il Presepe della Reggia di Caserta. Migliaia di visitatori giungono al palazzo vanvitelliano per ammirare la copiosa collezione di pastori appartenuta ai Borbone. Un’occasione, questa, che dà l’opportunità di vedere anche gli appartamenti storici e le opere d’arte esposte. La Terra di Lavoro ha i suoi presepi viventi. L’appuntamento è a Teano alle 17,30. E’ questa una rievocazione storica della vita ai tempi di Gesù. Le scene teatralizzate e l’ambientazione nel borgo medievale porteranno indietro nel tempo di 2000 anni. Quindi, a Pontelatone giunge alla quarta edizione il presepe vivente nel centro storico. L’iniziativa è il 27 dicembre dalle 18.30 alle 21.30. L’evento è organizzato dalla Pro Loco. A Sessa Aurunca l’appuntamento è per il 28 e 29 dicembre dalle 17.30 nella frazione di Tuoro. Questo borgo, rimasto pressoché intatto con il passare del tempo, è costituito da tre contrade, Podesti, Casarinoli e Sassi. Quest’ultima, Sassi, è lo scenario della sacra rappresentazione. Nella frazione Valogno la rievocazione del presepe vivente avviene tra i suggestivi vicoli e i portoni antichi. Appuntamento il 27 dicembre dalle 16.30 alle 21.30. A Pietravairano il centro storico diventerà la location della rappresentazione della natività di Gesù. La nona edizione del presepe vivente, organizzata dall’associazione Pietravairano Città Presepe, è in programma nei giorni 28 e 29 dicembre. Quindi 5 e 6 gennaio 2023 dalle 18 alle 22. Per l’occasione il centro storico del borgo casertano diventerà la location della rappresentazione della natività di Gesù.

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Luigi Fusco - Docente di italiano e storia presso gli Istituti Superiori di Secondo Grado, già storico e critico d’arte e guida turistica regione Campania. Giornalista pubblicista e autore di diversi volumi, saggi ed articoli dedicati ai beni culturali, alla storia del territorio campano e alle arti contemporanee. Affascinato dal bello e dal singolare estetico, poiché è dal particolare che si comprende la grandezza di un’opera d’arte.

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