Acquedotto Carolino, dicembre con le aperture straordinarie
-Nell’ambito delle attività di valorizzazione della Reggia di Caserta, i “Ponti della Valle” di Valle di Maddaloni saranno protagonisti in alcune date previste per il mese di dicembre. L’imponente struttura architettonica rientrante nello storico Acquedotto Carolino, patrimonio dell’Unesco, verrà aperta in via straordinaria nelle domeniche “dicembrine” del 5, 12, 19 e 26 con visite guidate che si terranno dalle 9.30 alle 12.30. Per partecipare alle escursioni è indispensabile la prenotazione da effettuare tramite email all’indirizzo leonardo.ancona@beniculturali.it o telefonare, dalle 9.30 alle 12.30, ai numeri 0823-1491215 o 0823-1491206. L’iniziativa in programma consentirà ai curiosi e agli appassionati di arte ed architettura di conoscere la storia dell’Acquedotto Carolino. Voluto da re Carlo di Borbone per condurre l’acqua dalla sorgente del Fizzo, posta sul Monte Taburno in provincia di Benevento, al parco della Reggia di Caserta.
Artefice di questa straordinaria opera di ingegneria idraulica fu l’architetto Luigi Vanvitelli. I lavori per la realizzazione dell’acquedotto cominciarono nel 1752 e terminarono nel 1762. Ben nove anni vennero impiegati per la sistemazione del condotto idrico, il cui sistema si sviluppa tuttora su oltre 40 km, da Airola a Caserta, ed è segnalato da 67 torrini ed ha una pendenza di ½ mm per metro. Di particolare pregio è la struttura dei “Ponti della Valle”, che travalicando Valle di Maddaloni congiunge il monte Longano, ad est, con il monte Garzano, ad ovest. I “ponti” si caratterizzano per il loro impianto in tufo su tre ordini di arcate poggianti su 44 piloni a pianta quadrata, per una lunghezza di 529 m e con un’altezza massima di 55,80 m, composto sul modello degli acquedotti romani. Al momento della sua costruzione fu il ponte più lungo d’Europa. La qualità dell’opera di Luigi Vanvitelli è testimoniata anche dalla sua resistenza della sua impalcatura che ha resistito a ben tre violenti terremoti che negli ultimi due secoli hanno interessato l’area dove sorge.
About author
You might also like
Artisti contro la guerra, l’antropologo Augusto Ferraiuolo
Maria Beatrice Crisci-Augusto Ferraiuolo antropologo culturale nel Coordinamento casertano dello Spettacolo. L’intervista per @ondawebtv
Ercolano. Pronto alla riapertura anche il Parco Archeologico
Luigi Fusco -Il 30 aprile prossimo riaprirà il Parco Archeologico di Ercolano, chiuso per lungo tempo a causa delle disposizioni in materia epidemiologica. L’antica cittadina vesuviana ritornerà quindi ad accogliere
Caserta, rinascerà all’ombra della Reggia il vino dei Borbone
Maria Beatrice Crisci – opera di Battista Marello – Da una reale delizia dei Borbone rinascerà il vino della tavola dei re. Nell’ottica della valorizzazione della Reggia di Caserta e delle