Anci Campania. Salvatore, un sistema salute regionale resiliente

Anci Campania. Salvatore, un sistema salute regionale resiliente

Maria Beatrice Crisci

-«Lo “tsunami” sanitario ed economico che s’è abbattuto sul nostro Paese ha messo in evidenza la fragilità e la vulnerabilità del nostro sistema economico-sociale. Nonostante, infatti, la dotazione di conoscenze e di tecnologia evoluta, un virus sconosciuto ci ha cacciati nel baratro dell’incertezza e costretto alle “classiche” difese del passato: distanziamento e isolamento sociale». Così Antonio Salvatore, Direttore Scientifico e Responsabile dello Sportello Salute dell’Anci Campania.
Il professore Salvatore continua: «Un virus che purtroppo ha amplificato le disuguaglianze sociali, avendo colpito, in modo particolare, la componente più fragile della società (gli anziani, i malati, i giovani, i lavoratori irregolari, i precari, gli stagionali, il terzo settore, etc). Nulla sarà più come prima e, per evitare utopie, la parola d’ordine è resilienza. Bisognerà concepire un nuovo modello di sviluppo economico-sociale resiliente, capace, cioè, di adattarsi – in modo tempestivo ed efficiente – a shock improvvisi, quali quelli pandemici, con cui la nostra società dovrà necessariamente convivere.
Un nuovo modello organizzativo finanziato, tra l’altro, col “debito pubblico
buono”, che preveda un ruolo attivo dei Comuni nella riprogrammazione di una sanità di prossimità e di territorio, basata sull’umanizzazione, sulla domiciliarità, sul soddisfacimento sistemico dei bisogni della popolazione, sullo stanziamento di “risorse d’emergenza” (posti letto, apparecchiature e personale) per rispondere, in modo adeguato, ai futuri shock economico-sanitari».
Quindi, conclude: «La storia c’insegna che proprio all’indomani di grandi tragedie la nostra civiltà è stata capace di concepire progetti e visioni migliori, e di impegnarsi in essi con la libertà di spirito e la leale collaborazione.
Ebbene, la leale collaborazione istituzionale tra gli Enti dovrà costituire il pilastro portante di un nuovo sistema salute regionale resiliente, edificato sui principi di: omogeneità, territorialità, domiciliarità e solidarietà».

About author

Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 6153 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

You might also like

Primo piano

Prevenzione e lotta al Bullismo, all’Itis Giordani il seminario

Maria Beatrice Crisci  – «E’ questo un progetto regionale finanziato dal Miur che prevede  lo stanziamento da parte dello Stato di risorse per mettere in atto azioni per contrastare il fenomeno

Cultura

Palazzo Cascella, si chiude la rassegna Historia magistra vitae

Claudio Sacco  – Giovedì 28 novembre alle ore 17,30 si concluderà la prima parte della rassegna storica “Historia magistra vitae”, organizzata a Palazzo Cascella Aversa, in collaborazione con l’associazione culturale

Attualità

Carditello day, una grande festa per il rilancio del sito

(Redazione) – “Oggi è una giornata per mostrare cosa potrà essere Carditello in futuro. Vanno completati i restauri che sono già in parte avviati, le risorse ci sono, c’è una

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply