Aversa, l’archivio cartaceo dell’Annunziata è diventato digital

Aversa, l’archivio cartaceo dell’Annunziata è diventato digital

Luigi Fusco

– Si è concluso il progetto di digitalizzazione dei testi manoscritti dell’Archivio della Real Casa Santa dell’Annunziata di Aversa. Conservato presso l’Archivio Storico del Comune, a partire dal 1980 il fondo cartaceo dell’Annunziata è tra i più importanti patrimoni documentari degli enti assistenziali della cittadina normanna. La sua raccolta risale al Settecento, quando venne approntata da Don Marino Pirozzi, ed è suddivisa in quattro grandi serie: dei “Censi” (1599-1630), dei “Libri Maggiori” (1622-1726), degli “Atti diversi” (1626-1792) e delle “Platee” (1743-1782). Attraverso questi documenti è possibile reperire informazioni di vario genere sulla Santa Casa dell’Annunziata, riguardanti l’elenco dei privilegi, delle concessioni, dei censi, dei territori e dei beni immobili posseduti. Nella medesima collezione si trovano anche “carte” in cui sono contenute notizie sulla descrizione dei lavori e dei dettagli delle spese che hanno interessato la chiesa e l’annesso ospedale. Al contempo, vi sono pure testi con le trascrizioni delle copie integrali o dei regesti di documenti inerenti tutte le donazioni, le eredità, i capitali, i legati, i crediti, i debiti e tant’altro.

Il piano di digitalizzazione dell’Archivio dell’Annunziata è inserito nel progetto “BiblioArcca” (Architettura della Conoscenza Campana per Archivi e Biblioteche), promosso dalla Scabec, Società in house della Regione Campania, integrato nell’Ecosistema Digitale Cultura Campana e coordinato dalla Direzione Generale per le Politiche Culturali e il Turismo della Regione Campania.

L’attività è stata finanziata con fondi POR FESR 2014-2020 Asse II, in convenzione CONSIP SPC Lotto 3, mentre la realizzazione del progetto è stata condotta da Almaviva, società italiana leader nell’innovazione digitale, in collaborazione con Consorzio CSA.

La digitalizzazione è stata curata tramite l’ausilio di strumenti innovativi capaci di assicurare la perfetta riproduzione e fruibilità dell’archivio stesso che sarà disponibile, a breve, sulla piattaforma dell’Ecosistema Digitale.

Soddisfatti del lavoro eseguito il sindaco di Aversa, Alfredo Golia, e l’assessore alla Cultura, Luigia Melillo, che hanno rivolto i propri ringraziamenti a Maurizio Villani, consigliere delegato del Consorzio CSA, e il tecnico delle operazioni, Daniele Meloro.

“Il recupero della memoria storica cittadina” – ha dichiarato il Sindaco – è uno degli obiettivi principali della nostra Amministrazione che si appresta con il massimo impegno ad organizzare le celebrazioni per il millesimo anniversario di Aversa”.

“La libera fruizione digitale dell’Archivio Storico della Real Casa Santa dell’Annunziata costituisce un importante contributo per la ricostruzione della memoria storica della nostra città oltre ad essere una formidabile opportunità di disseminazione della conoscenza del patrimonio culturale di Aversa. Studiosi, studenti, amanti della storia potranno accedere direttamente da ogni parte del mondo a questi nostri preziosi documenti e, nello stesso tempo, potranno conoscere le eccellenze storiche ed artistiche della città”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura Melillo, che ha, inoltre, ringraziato il responsabile dell’Ufficio Cultura e Biblioteca, Luigi D’Alesio, per l’attenzione mostrata nella cura dell’’iter amministrativo del progetto presso la Regione.

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Luigi Fusco - Docente di italiano e storia presso gli Istituti Superiori di Secondo Grado, già storico e critico d’arte e guida turistica regione Campania. Giornalista pubblicista e autore di diversi volumi, saggi ed articoli dedicati ai beni culturali, alla storia del territorio campano e alle arti contemporanee. Affascinato dal bello e dal singolare estetico, poiché è dal particolare che si comprende la grandezza di un’opera d’arte.

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