Botti? No, grazie! Il Capodanno per gli amici a quattro zampe

Botti? No, grazie! Il Capodanno per gli amici a quattro zampe

Simone Lino*

-Come ogni anno, arrivati alla fine del mese di dicembre, molti proprietari di cani cominciano ad andare in ansia e a cercare rimedi di ogni tipo. Di cosa stiamo parlando? Ovviamente dei botti di Capodanno. Che siano sparati da privati cittadini o che siano organizzati da ristoranti, poco importa, noi e il nostro cane sappiamo che passeremo un brutto quarto d’ora. Cominciamo con il dire che non tutti i cani hanno il terrore dei botti. Per alcuni il rumore forte non provoca alcun disagio, mentre per altri sembra la fine del mondo. In questi casi è bene organizzarsi per aiutarlo a superare il brutto momento.

La prima regola è non coccolare o prendere in braccio l’amato cane. In questo modo non faremmo altro che confermare la paura e la necessità di fuga. La seconda regola è di non chiuderlo in un recinto con materiali pericolosi, involontariamente preso dal panico potrebbe ferirsi. Terza regola è non farlo mangiare nelle ore precedenti l’evento, per evitare vomito ed eventuale soffocamento. L’idea migliore è quella di riuscire a posizionare il cane in un luogo della casa dove il rumore arrivi con meno intensità e di tenerlo impegnato con attività a lui già note. Il tira e molla con la corda. Il rincorrere una pallina particolarmente amata, cercare gustosi premietti, nascosti precedentemente in luoghi facili da raggiungere, insomma tutto ciò che possa tenere impegnata la mente del cane, restando in vostra compagnia. Ci sarebbero lavori da fare con l’ausilio del computer o di uno stereo, ma per quelli ci vuole qualche settimana di preparazione, quindi… sarà per il prossimo anno. Un saluto a tutti voi, amici degli amici a quattro zampe.

*addestratore cinofilo / esperto di pet therapy

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