Martedì grasso di Carnevale, le graffe napoletane fatte in casa

Martedì grasso di Carnevale, le graffe napoletane fatte in casa

Alessandra D’alessandro

La festa più allegra dell’anno è arrivata ed è il momento giusto per lasciarsi andare e concedersi qualche peccato di gola in più. Infatti a Carnevale la cucina diventa festosa, dolce e soprattutto golosa. Chiacchiere, castagnole, sanguinaccio e migliaccio, ogni regione ha i suoi dolci tipici per Carnevale. In Campania questa festività diventa un’occasione per soddisfare il palato. Martedì grasso è proprio il giorno adatto per peccare e le graffe di Carnevale, tipiche della cucina campana, sono il dolce perfetto da preparare in casa per questa giornata. E via con un home made with love. La ricetta consigliata da Ondawebtv segue la tradizione napoletana ed è a base di farina e patate.  

Ingredienti: 500 g farina manitoba, 500 g patate bollite, 4 uova, 150 g zucchero, 100 g burro, 25 g lievito di birra, 5 g sale. Olio di semi q.b. Zucchero q.b.

Procedimento. Lavare e lessare le patate in acqua salata per circa 30 minuti, lasciare raffreddare, sbucciare e schiacciare con il lembo di una forchetta. Impastare la farina e il lievito sciolto in acqua tiepida in una planetaria, aggiungere le uova, lo zucchero, il sale e il burro morbido a pezzetti. Unire le patate continuando a impastare nella planetaria. L’impasto raggiungerà una struttura liscia e morbida e si staccherà dai lati della planetaria. Lasciare lievitare l’impasto per circa due ore a temperatura ambiente coprendolo con la pellicola. Stendere l’impasto con uno spessore di 1 cm e coppare per ottenere una forma sferica, bucare al centro per ottenere la tipica forma. Lasciare lievitare le graffe circa 1 ora fino a che il volume dell’impasto non sarà raddoppiato. Friggere le graffe nell’olio di semi ben caldo e lasciare asciugare su un vassoio foderato con carta assorbente. In un recipiente porre lo zucchero nel quale verranno rotolate le ciambelle. Le graffe di Carnevale sono pronte per essere servite e gustate ancora calde per rievocare i ricordi della tradizione Campana.

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Alessandra D’Alessandro
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Alessandra D'alessandro - Studentessa presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, facoltà di Lettere indirizzo linguaggi dei media. Ha frequentato il liceo classico Giannone a Caserta. Ha conseguito certificazioni di lingua inglese presso Trinity College London. Attualmente collabora nell’azienda familiare occupandosi di social media, comunicazione e fashion buying. Interesse spiccato per il mondo della moda, il giornalismo, la comunicazione e la cultura olfattiva.

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