Music Day alla Reggia, le sette note di Massimiliano Rendina

Music Day alla Reggia, le sette note di Massimiliano Rendina

Maria Beatrice Crisci

Non solo concerti nelL'Installazione di Rendina 2la Festa della Musica alla Reggia di Caserta. Una grande installazione dell’architetto Massimiliano Rendina è stata collocata la centro del vestibolo superiore del palazzo vanvitelliano. L’opera è un monumento dedicato alle sette note. Quale modo migliore per celebrare il Music Day?  A metà tra la scultura e l’architettura, l’installazione è proprio un riferimento alle sette note musicali, con altrettanti tubi di acciaio che si ergono verso l’alto su una base specchiante. La più alta delle note, è il caso di dire, si innalza per sette metri.

Questa la dichiarazione raccolta dal giornalista Enzo Battarra per il Mattino: «L’installazione  – racconta Rendina – si erge per sette metri non occludendo la vista degli spazi che le fanno da cornice e sfondo al piano nobile della Reggia. Collocata sulla pavimentazione marmorea in corrispondenza del disegno circolare che ravvicinatamente prelude alla spazialità della Cappella Palatina, mediante la verticalità asceVisitatori si specchiano nell'opera (1)ndente espressa da sette tubi di acciaio che si dipartono da un rosone a specchio nel quale le loro differenti altezze si riflettono, essa intende alludere alla dinamicità zampillante della musica, infinita, imprevedibile combinazione delle sette note. Lo specchio è anche il luogo dove le esuberanti dimensioni del vestibolo si imprimono in maniere inaspettata. Ognuno, sporgendosi sulla base specchiante, diviene parte della sinfonia spaziale».

L’opera di Massimiliano Rendina architetto sammaritano, docente universitario al Dipartimento di Ingegneria della Vanvitelli. è stata realizzata con il contributo progettuale di altri due architetti del territorio, Francesco Iodice e Antonio Vobbio. Il progetto dell’intervento plastico è stato subito favorevolmente accolto da Vincenzo Mazzarella, responsabile della valorizzazione e dell’arte contemporanea alla Reggia. Non solo ne ha reso possibile la realizzazione, ma lo ha ritenuto un vero emblema, un simbolo della contemporaneità all’interno della Festa della Musica regale. Mazzarella si è talmente entusiasmato per l’installazione che ha voluto essere tra i primi a “collaudarla” specchiandosi nell’immagine riflessa della volta barocca, subito seguito dai tanti visitatori. La struttura resterà esposta ancora per diversi giorni.

About author

Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 6975 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

You might also like

Attualità

Sedici agosto, San Rocco… e il cane. Contro ogni tipo di peste

Augusto Ferraiuolo – Forse perché cade il giorno dopo la ben più importante Festa dell’Assunta o forse perché i suoi poteri taumaturgici sono legati a malattie attualmente debellate, come la

Food

Vignola fa “mente locale” e ricorda l’asprinio casertano

(Beatrice Crisci) – “Ringrazio il direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicori per averci coinvolto in questa iniziativa”. Questa la prima dichiarazione rilasciata a OndaWebTv dal sindaco di Cesa Enzo

Cultura

Calato il sipario sulla rassegna Le vie dell’Eremo

E’ finita a suon di pizzica e tammorra questa quarta edizione de “Le Vie dell’Eremo”. Ieri sera infatti Tonia Cestari e i Lillialè hanno animato la serata offrendo al pubblico

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply