Uno Spazio Virale contro il covid-19, nasce lo sportello ascolto

Uno Spazio Virale contro il covid-19, nasce lo sportello ascolto

Maria Beatrice Crisci

– Nasce Spazio Ascolto. L’idea è di Spazio Virale in collaborazione con Culture Break e Spotted Vanvitelli. Il servizio sarà attivo dal prossimo 24 maggio e fino al primo luglio. A parlare dell’iniziativa dell’associazione che ha sede a Sant’Arpino è la vicepresidente Gina Pezzella. Queste le sue parole: «Come associazione giovanile, abbiamo pensato di dare il via a quest’iniziativa perché noi stessi abbiamo provato sulla pelle le difficoltà che le restrizioni anti-covid hanno causato; la difficoltà nel restare chiusi in casa in un età in cui si ha solo bisogno di esprimersi, si ha bisogno di leggerezza, di contatto con l’altro per alleggerire il peso di tutte le paure, le responsabilità che comporta il diventare grandi. Vediamo questo sportello d’ascolto come una possibilità, un nuovo punto di partenza dopo le varie ondate del virus. Questo sportello è aperto a qualsiasi fascia d’età, non solo a noi giovani, è per chiunque senta il bisogno di vedersi tendere una mano senza aver paura di giudizi». Poi aggiunge: «Vogliamo eliminare, attraverso questa iniziativa, tutti quei tabù relativi all’ambito dell’aiuto psicologico ancora oggi visto come un qualcosa di cui vergognarsi, senza considerare invece l’impatto positivo che ha sulle persone che scelgono di intraprendere questo percorso». Presidente dell’associazione giovanile è Rocco Capasso.

Questa poi il pensiero di Eliana Simeone, socia dell’associazione Eliana Simeone: «Durante questo periodo di covid-19 un notevole numero di persone ha cominciato a soffrire di ansia, di attacchi di panico, di una leggera depressione o ha subito un forte stress mentale. Ritrovarsi chiusi in casa, non poter abbracciare i propri amici, non poter stare tutti insieme è sempre più difficile e fa sempre più male. Ho 18 anni, e io come tanti altri ragazzi della mia età non abbiamo più la libertà, quella libertà che ci sembrava scontata, quella che ci sembrava una cosa normale, ora non lo è più. Non stiamo vivendo questa età, forse la più bella, nel modo in cui volevamo, in cui sognavamo. I viaggi, le gite scolastiche, le feste, le uscite di gruppo, ci è stato tutto vietato, ci è stato portato via. Tutto questo fa male, pensare che quelli che sarebbero dovuti essere gli anni più belli forse non lo sono poi così tanto. Ogni giorno è diventato monotono, ogni giorno è sempre lo stesso giorno, una routine che si ripetere senza modificarsi mai. Ed ognuno di questi giorni siamo sottoposti ad uno stress emotivo forte, chi di più chi meno».

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Maria Beatrice Crisci
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Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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