Aggressioni ai sanitari, la medicina che manca è la cultura

Aggressioni ai sanitari, la medicina che manca è la cultura

Enzo Battarra

– Ha ragione la presidente dell’Ordine provinciale dei medici-chirurghi e degli odontoiatri di Caserta Maria Erminia Bottiglieri quando dichiara: «Io vedo anche una perdita di quel rapporto fiduciario, di quella relazione medico-paziente che una volta caratterizzava la nostra professione. Dobbiamo tutti, istituzioni, cittadini e operatori sanitari, lavorare per recuperare questo rapporto e ridare il giusto peso e valore a quella che è una delle professioni più belle del mondo”.

L’ennesimo episodio di aggressione al personale sanitario, verificatosi al pronto soccorso dell’ospedale di Marcianise, vittima una dottoressa nel pieno esercizio del suo lavoro, rappresenta certamente un fatto di cronaca rilevante, ma è anche il segno di un cambiamento dei tempi, probabilmente di un imbarbarimento dei rapporti umani e sociali. Ma viene la voglia di spingersi oltre. È tale la desertificazione culturale da togliere alle persone anche l’acume strategico di non indispettire o addirittura malmenare colei o colui che starebbe per prendersi cura di loro. E allora l’ulteriore aggressione di Marcianise è la punta di un iceberg di insoddisfazione ma anche di insofferenza di un’utenza che chiede salute. Per questo Ondawebtv segnala un  tale fatto di cronaca, proprio per aprire una riflessione su quello che dovrebbe essere un rapporto fiduciario tra medico e paziente, un patto per la salute che ormai si sta sempre più sgretolando. Colpa dei medici, anche. Colpa di chi organizza la sanità, anche. Colpa di un’overdose di diritti, anche. Colpa della stampa, anche. Colpa della scuola, anche. Colpe, più colpe, più colpe.

La prima medicina, allora, non può che essere la cultura, la coscienza e l’interpretazione dei propri ruoli nei modi e nei tempi giusti, corretti. Ognuno si prenda le proprie responsabilità, perché in questa vicenda di Marcianise come in tutte le altre troppi hanno fallito.

About author

Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 6239 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

You might also like

Primo piano

#iorestoacasa ma… il consiglio comunale baby presenta il progetto

Claudio Sacco -“#iorestoacasa ma…”: al via una iniziativa del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi della Città di Caserta. Domani alle ore 18, presso la Sala Convegni del Centro

Food

I vini di Tenuta Fontana in tavola a Casa di Miss Italia

Miss Italia vuole dire bellezza e charme. Alle finali di Jesolo dal 6 al 10 settembre, Caserta sarà ben rappresentata sia dalle sue ragazze in concorso sia da un’eccellenza del

Primo piano

Il WWF di Caserta lancia la sfida, si chiama bioeconomia

di Maria Beatrice Crisci – Nella foto Raffaele Lauria, responsabile del WWF di Caserta “Parlare di bioeconomia nella terra dei fuochi e dei veleni sembra una provocazione, ma secondo lo stile del WWF

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply